Atlante Uccelli Nidificanti in Italia: 2010 – 2014

a cura di Fabio Saporetti – coordinatore Provincia di Varese
aggiornamento al 10 ottobre 2014

Ha preso avvio nel 2010 un nuovo progetto di mappatura dell’avifauna nidificante in Italia, denominato Progetto Atlante degli Uccelli Nidificanti 2010-2014, promosso dal Centro Italiano Studi Ornitologici (CISO, http://www.ciso_coi.it), dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (www.lipu.it), dall’associazione EBN Italia (www.ebnitalia.it) e da molte associazioni ornitologiche locali e regionali che appoggiano attivamente la raccolta dei dati: tra queste associazioni figura  anche il Gruppo Insubrico di Ornitologia. Il sistema di riferimento cartografico utilizzato è rappresentato dalla griglia UTM (fusi 32, 33 e 34, fasce S e T) con maglia di 10×10 km (Figura 1) che sarà utilizzata anche per la rappresentazione finale delle carte di distribuzione.

Figura 1: copertura della cartografia UTM
Figura 1: copertura della cartografia UTM

Le particelle di 10×10 km sono ulteriormente suddivise in 100 celle di 1x1km, unità cartografiche di base utilizzate dai rilevatori nei rilevamenti sul campo; la provincia di Varese risulta suddivisa in 24 particelle di 10×10 km (Figura 2).

Figura 2: le 24 particelle della griglia UTM che coprono il territorio della provincia di Varese
Figura 2: le 24 particelle della griglia UTM che coprono il territorio della provincia di Varese

In ogni particella di 10×10 km dovranno essere esaminati tutti gli habitat esistenti, dai boschi di latifoglie alle aree urbanizzate, dalle zone umide alle boscaglie, dai prati alle coste fluviali, in modo da poter censire tutte le specie potenzialmente nidificanti: la metodologia completa di questo progetto è scaricabile direttamente dalla piattaforma informatica www.ornitho.it che funge anche da centro di raccolta ed immissione online dei dati. Punto di forza di questo progetto è proprio la possibilità di poter inserire i dati nel server centrale attraverso il web: rispetto ai progetti precedenti (Guenzani & Saporetti, 1988; Brichetti & Fasola 1992; Meschini & Frugis, 1993), basati sulla raccolta dati con  schede cartacee  e relativo invio al coordinamento regionale alla fine della stagione riproduttiva, si ha la possibilità di velocizzare enormemente sia la trasmissione che l’elaborazione al primo livello fondamentale, producendo pressoché in tempo reale le carte di distribuzione. In provincia di Varese la copertura delle diverse particelle è molto buona: le Figure 3 e 4 mostrano l’incremento numerico nel numero totale di specie nidificanti censite, sommando i totali parziali relativamente alla nidificazioni di grado possibile, probabile e certo, come appaiono direttamente sulla piattaforma http://www.ornitho.it

Figura 3: numero di specie nidificanti per particella, periodo 2010-2012
Fig. 3 numero di specie nidificanti per particella, periodo 2010-2012
Figura 4: numero di specie nidificanti per particella, periodo 2010-2014
Figura 4: numero di specie nidificanti per particella, periodo 2010-2014

In relazione ai numeri riportati nelle Figure 3 e 4, è necessario tenere presente due fattori che influenzano il numero totale indicato: il primo fattore riguarda la distribuzione spaziale dei dati, comprendente anche le specie censite al di fuori dei confini provinciali, in aree comprese nelle confinanti province di Como, Monza e Brianza, Milano, Novara, Verbania, appartenenti però alla medesime particelle UTM di 10×10 km. Il secondo fattore è invece legato alla corretta valutazione delle segnalazioni di specie con grado di nidificazione possibile, includendo tra le molte Alzavola, Airone bianco maggiore, Gabbiano comune, Ghiandaia marina, Colombella, Forapaglie comune, Motacillide indeterminato, Ortolano: queste specie possono essere rappresentante da individui in passaggio migratorio o adulti non accoppiati o individui erratici in transito temporaneo.

Il valore massimo, con 118 specie,  appartiene alla particella MR 87, comprendente parte del lago di Varese, ed un diversificato mosaico ambientale di campagna, urbanizzato, boschi montani di latifoglie e conifere: anche per questa particella alcune specie (Gabbiano comune, Mignattino comune, Calandro, Fanello) rientrano nelle considerazioni “corretta valutazione”.

Scarica il Pdf dell’Atlante Nidificanti 2010 – 2014 – agg. 2014

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