Convegno 19 – 20 Novembre a Varese “Vive solo chi si muove” progetto LifeTib.

Questa la locandina dell’ evento :

Locandina incontro 19-20 Novembre “Vive solo chi si muove” progetto LifeTib

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INCONTRI INSUBRICI DI ORNITOLOGIA – Dalla conoscenza alla conservazione

Img con scaletta

PROGRAMMA
8.30 Apertura registrazione dei partecipanti
9.00 Saluti delle Autorità

ATLANTI, CITIZEN SCIENCE E PIANI DI AZIONE: DAL DATO DI CAMPO ALLE STRATEGIE DI CONSERVAZIONE
Moderatore: Adriano Martinoli (Università dell’Insubria)
Le piccole e grandi competenze in ambito naturalistico che si celano tra i cittadini possono fornire un contributo
scientifico di grande importanza. La sessione vuole far emergere come la citizen science applicata alla raccolta dei
dati di campo sia uno strumento di conoscenza fondamentale anche nell’ambito dell’ornitologia, rivelandosi
inoltre un potente promotore della cultura naturalistica. L’area insubrica e la sua elevata densità di appassionati
birdwatcher rappresenta in tal senso un ottimo esempio.

9.30 Plenary lecture. Roberto Lardelli (Ficedula, ornitho.it). Ornitho.it: nuove opportunità per la ricerca
faunistica, i monitoraggi e la conservazione della biodiversità
10.00 Fabio Saporetti (GIO). La migrazione del genere Tringa in Lombardia: una prima analisi da ornitho.it
10.20 Roberto Aletti, Monica Carabella (GIO). La «rivoluzione ornithica»: un esempio di citizen science
applicato a una Check-list a livello provinciale
10.40 Fabio Casale et al. (FLA, Parco Lombardo Valle Ticino). Il monitoraggio degli uccelli di interesse
conservazionistico nel Parco Lombardo della Valle del Ticino
11.00 Coffee break

PRESI NELLA RETE: MIGRAZIONE E INANELLAMENTO IN AREA INSUBRICA
Moderatore: Roberto Lardelli (Ficedula, ornitho.it)
Dalle aree umide planiziali ai valichi alpini, l’Insubria è un passaggio obbligato per milioni di uccelli nel corso del
viaggio migratorio. Quest’ultima sessione è dedicata alle esperienze di studio del fenomeno della migrazione,
attraverso metodi di studio tradizionali come l’inanellamento dei Passeriformi e l’osservazione dei rapaci da
punti di vantaggio, ma lascia spazio anche a strumenti e tecniche innovative.

11.30 Arturo Gargioni (GRA). La migrazione primaverile e autunnale dei rapaci diurni in provincia di Brescia
11.50 Cristina Movalli et al. (PN Valgrande). La migrazione dei rapaci e dei Passeriformi nel Parco Nazionale
della Valgrande e lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore (VB)
12.10 Paolo Bonazzi (FaunaViva). Stazione Ornitologica «Dogana» di Vizzola Ticino: 10 anni di monitoraggio
della migrazione mediante inanellamento nel Parco Lombardo della Valle del Ticino
12.30 Marco Gustin, Federica Luoni (LIPU). La Riserva Naturale Palude Brabbia: un importante stopover per i
Passeriformi migratori durante la migrazione autunnale
12.50 Pranzo a buffet

DAI CAMBIAMENTI CLIMATICI ALLE MODIFICAZIONI AMBIENTALI: INFLUENZE SULL’AVIFAUNA
Moderatore: Giuseppe Bogliani (Università di Pavia)
Come è noto, gli uccelli rispondono rapidamente alle modificazioni dell’ambiente. La sessione intende quindi
analizzare come l’azione, spesso sinergica, del climate change e dei cambiamenti del paesaggio agisca a più livelli,
causando modificazioni nella fenologia e nella biologia riproduttiva delle singole specie, con effetti sulla dinamica
delle popolazioni e sugli areali, fino ad alterazioni nella composizione delle comunità, senza tralasciare fenomeni
locali come l’inurbamento.

14.00 Plenary lecture. Dan Chamberlain (Università di Torino). Cambiamento climatico e uccelli: effetti
attuali e impatti futuri
14.30 Michelangelo Morganti (Università di Palermo). Migratori trans-sahariani svernanti in Italia: analisi
della distribuzione attuale e futura basata sui dati del portale ornitho.it
14.50 Mattia Brambilla (FLA). Priorità spaziali per la conservazione dell’avifauna alpina in un clima che
cambia
15.10 Alessio Martinoli et al. (Università dell’Insubria). Valutazione del trend delle popolazioni di Galliformi
delle Alpi occidentali attraverso dati di prelievo venatorio
15.30 Flavio Ferlini (CISO). Cambiamenti climatici e modificazioni ambientali: indagine su una «italiana» al di
sopra di ogni sospetto
15.50 Coffee break

RETI ECOLOGICHE E MONITORAGGIO DELL’AVIFAUNA: MODELLI DI CONSERVAZIONE PER SPECIE E HABITAT
Moderatore: Mattia Brambilla (FLA)
In un paesaggio fortemente antropizzato come quello insubrico, la conservazione degli ecosistemi passa
necessariamente dall’individuazione e implementazione di una rete ecologica in cui gli hotspot di biodiversità
siano interconnessi in modo coerente nella matrice di territorio semi-naturale. In questa sessione si vuole
evidenziare il ruolo di Natura 2000, della Rete Ecologica Regionale lombarda e del Sistema Parchi per la
conservazione dell’avifauna e l’importanza del suo monitoraggio come strumento di orientamento gestionale.

16.30 Federico Pianezza et al. Uccelli e reti ecologiche nella Comunità Montana Valli del Verbano
16.50 Daniela Casola et al. (GIO). Monitoraggio della ZPS Canneti del Lago Maggiore
17.10 Andrea Viganò et al. Nuove zone umide nel fondovalle del PLIS del Medio Olona: (ri)colonizzazione da
parte dell’avifauna dei «laghi di Fagnano»
17.30 Severino Vitulano (Studio Pteryx, LIPU). Il monitoraggio del Picchio nero all’interno della rete ecologica
TIB.
17.50 Enrico Viganò (CROS Varenna). Smergo maggiore sul Lago di Como, situazione degli individui
nidificanti e popolazione svernante
18.15 Chiusura incontro

ISCRIZIONI
Tutti coloro che intendono partecipare alla giornata, sia come relatori sia come partecipanti, devono iscriversi
inviando una mail, con allegata 1) scheda di iscrizione e 2) ricevuta del bonifico, al seguente indirizzo mail
ornitologia2015@uninsubria.it

TERMINE ISCRIZIONI
Per partecipanti PROROGATO AL 31 OTTOBRE 2015
Dopo tale data il costo di iscrizione è di € 40.

COMUNICAZIONI
Durata di 15 minuti, con al massimo 5 minuti aggiuntivi per relazione per eventuali domande.

QUOTA di PARTECIPAZIONE:
• per gli studenti entro i 25 anni di età ed entro il termine del 31 ottobre, € 25;
• per tutti gli altri, entro il termine del 31 ottobre, € 30.
Dopo il 31 ottobre il costo di iscrizione è di € 40 per tutti.
La quota di partecipazione è comprensiva del costo del pranzo in loco.

MODALITÀ di PAGAMENTO
Il versamento della quota di iscrizione deve essere effettuato sotto forma di bonifico intestato a Gruppo
Insubrico di Ornitologia (e inviando via mail la ricevuta all’atto dell’iscrizione) presso:
Banca Popolare di Sondrio, Agenzia di Gallarate
IBAN: IT13A0569650240000020568X10

COMITATO SCIENTIFICO E ORGANIZZATORE
Alessandra Gagliardi e Adriano Martinoli (Università degli Studi dell’Insubria)
Monica Carabella, Fabio Saporetti e Walter Guenzani (Gruppo Insubrico di Ornitologia)
Mattia Brambilla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente)
Marco Gustin (Lega Italiana Protezione Uccelli)
Andrea Galimberti (Università degli Studi di Milano-Bicocca)
Roberto Lardelli (Ficedula – Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera Italiana)
Lorenzo Serra (Centro Italiano Studi Ornitologici)

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Monica Carabella, Fabio Saporetti e Walter Guenzani (Gruppo Insubrico di Ornitologia)
Alessio Martinoli (Università degli Studi dell’Insubria)

COME RAGGIUNGERE LA SEDE
La sede degli Incontri è l’Aula Magna “Granero – Porati” dell’edificio di via J.H. Dunant 3, sito nel Campus
Universitario di Varese, frazione Bizzozero.
In auto. Dall’autostrada A8 Milano – Varese  Opzione 1) si esce a Gazzada immettendosi sul raccordo A60
della Pedemontana Lombarda (a pagamento), si esce a Vedano Olona seguendo poi per Varese centro lungo
viale Borri. Dopo 4 km circa si gira a destra in via O. Rossi, poi ancora a destra in via J.H. Dunant. Opzione 2) si
prosegue fino al termine dell’autostrada seguendo per Varese centro. Al semaforo si gira a destra e poi ancora a
destra, immettendosi su Viale Borri. Dopo circa 2 km si gira a sinistra in via O. Rossi, poi a destra in via J.H.
Dunant. Dalla Svizzera  Dal valico di Gaggiolo, seguire per Varese centro. Immettersi sulla tangenziale di
Varese all’altezza del Centro Commerciale “Iper” e prendere la prima uscita per Varese centro/Viale Borri. Dopo
4 km circa si gira a destra in via O. Rossi, poi ancora a destra in via J.H. Dunant.
L’edificio ed il parcheggio interno sono preceduti da una sbarra automatica.
In treno ed autobus. Il Campus di Bizzozero dista 3 km circa dalle stazioni di Trenitalia e di Trenord. Da qui è
possibile prendere la linea “E” degli autobus urbani, scendendo alla fermata di viale Borri, angolo via O. Rossi.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Telefono: 0332/421448
Mail: ornitologia2015@uninsubria.it
Sito: http://www.uninsubria.it/incontri-insubrici

Download:

Programma definitivo con scaletta interventi

Scheda_iscrizione 

IL LABBO DEL LAGO MAGGIORE, 2015

Storia (a triste epilogo, con autopsia) del Labbo che ha sostato dal 23 maggio al 9 giugno 2015 in zona Monvalle-Ispra (in corrispondenza della Zona di Protezione Speciale dei Canneti del Lago Maggiore)

L’esemplare di Labbo rinvenuto agonizzante e morto poco dopo il recupero il giorno 9 giugno 2015 era stato avvistato per la prima volta da ornitologi del GIO nella zona tra Monvallina e Sabbie d’Oro (comuni di Besozzo, Ispra, Monvalle) durante uno dei rilievi per il monitoraggio della ZPS Canneti del Lago Maggiore il giorno 23 maggio. La particolarità dell’osservazione si può desumere dal suo status provinciale, come da «R. Aletti e M. Carabella, 2015, Check-list degli Uccelli della provincia di Varese», da cui è tratta la scheda che segue:

Foto: Franco Aresi

Risulta infatti che la specie è considerata “Accidentale storica”, con tre sole osservazioni accertate nel secolo scorso e nessuna osservazione dopo il 1965).

labbo1
Foto: Franco Aresi

Fin dal primo giorno, la rarità della specie – le cui osservazioni sono state inserite regolarmente nel portale nazionale ornitho.it – ha richiamato numerosi birdwatcher in zona e le osservazioni pubblicate (da una trentina di segnalatori, molte con documentazione fotografica) indicano la regolare permanenza in zona del Labbo in apparente buona salute (in volo, in acqua, in alimentazione, con trasferimenti fino al centro lago) fino alla stessa mattina del 9 giugno.
Il GIO, che ha recuperato l’esemplare con l’idea di portarlo a un centro di recupero, non ha potuto che constatarne poco dopo la morte, ma ha pensato di sottoporlo a un’analisi per scoprire le cause del decesso. L’esame autoptico, condotto dal Dott. Vet. Luca Visconti, ha accertato che l’animale è morto di cause naturali (cioè non aveva segni di corpi estranei come pallini da caccia, ami da pesca o altri corpi estranei; inoltre, non presentava fratture) e che la causa del decesso è attribuibile a un’infezione da funghi (che causa granulomi concentrici sugli organi interni). Questo tipo di infezioni, si legge sul referto, «sono tipiche di specie avicole e di frequente riscontro nella pratica veterinaria. Il quadro clinico risulta chiaro con riscontro di una patologia debilitante che progressivamente ha portato il volatile al decesso».

In pratica, nel Labbo si è riscontrata «l’assenza quasi completa dei muscoli pettorali». Questo stato di debolezza probabilmente è il motivo per cui il Labbo si è fermato così a lungo “fuori rotta”. Per il resto, l’individuo aveva buone condizioni di piumaggio e assenza di parassiti sia esterni (pelle e penne) sia interni (vermi ecc.).

L’esemplare, una volta avuti gli appositi permessi di legge dall’amministrazione Provinciale di Verese, è stato tassidermizzato e donato dal GIO al Civico Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio e Induno Olona.

Si allega referto completo dell’autopsia (Dott. Luca Visconti) del 23 luglio 2015.

Labbo_Autopsia

Presentazione del libro “Quaderno 2/2015 del GIO”

Sabato 20 giugno alle ore 17.00
Presso il Centro Documentale “Frontiera Nord Linea Cadorna”, Cassano Valcuvia (VA) Vicolo Costanza 2 (www.centrodocumentale.it); ingresso con contributo libero.
Visita guidata alla sala naturalistica con il curatore dell’esposizione, Federico Pianezza.
&
Presentazione del libro “Quaderno 2/2015 del GIO, Check-list degli Uccelli della provincia di Varese” con i curatori, Roberto Aletti e Monica Carabella
centrodocuemntla

Oasi della Bruschera – Biodiversità e ricchezza paesaggistica del Verbano

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Venerdì 19 giugno, alle ore 21,00, presso la sala consiliare del Comune di Angera si svolgerà un incontro pubblico per discutere su presente e futuro del SIC Palude Bruschera, importante biotopo palustre della ZPS “Canneti del Lago Maggiore”.

Nel programma della serata è previsto un intervento di Fabio Saporetti sul “Monitoraggio dell’avifauna della ZPS”, relativo ai dati raccolti a partire dal 2013, con riflessioni sulle criticità e possibilità di gestione.

Un nuovo volume della serie Quaderni del GIO è ora disponibile!

Quaderni del GIO 2

Dopo il Quaderno 1 del 2012 (UCCELLI ACQUATICI SVERNANTI in Provincia di Varese), è ora disponibile il n° 2/2015: Check-List degli UCCELLI DELLA PROVINCIA DI VARESE – Lista completa commentata e illustrata.

Si tratta di un corposo ma maneggevole compendio di tutto quello che c’è da sapere sulla distribuzione, la stagionalità e la rarità delle 327 specie del nostro territorio, con una raccolta originale di informazioni dai tempi storici ad oggi presentata in modo graficamente accattivante. Aggiornato al 31 dicembre 2013, ha 208 pagine in formato 16X24 cm ed è corredato di oltre 100 fotografie di uccelli e di ambienti. Se il cuore pulsante del libro è, appunto, la sua Lista in cui ogni specie ha una propria “scheda” informativa, le altre parti riguardano molti altri aspetti dell’avifauna e dell’ornitologia, come fa subito intuire il ricco sommario del volume.

Volete riceverne una o più copie della Serie i Quaderni del GIO: visitate ora la pagina Pubblicazioni

CopertinaQuaderno1-SvernantiQuaderni del GIO 2

INOLTRE! Scaricate Gratuitamente la Check list Personale VARESE (estratta dal Quaderno 2/2015)

Quaderni del GIO 2 – Check-List degli UCCELLI DELLA PROVINCIA DI VARESE

Quaderni del GIO 2 Quaderni del GIO 2

La serie dei Quaderni del GIO aggiunge un altro volume! Dopo il Quaderno 1 del 2012 (UCCELLI ACQUATICI SVERNANTI in Provincia di Varese), è ora disponibile il n° 2/2015: Check-List degli UCCELLI DELLA PROVINCIA DI VARESE – Lista completa commentata e illustrata (a cura di Roberto Aletti e Monica Carabella). Si tratta di un corposo ma maneggevole compendio di tutto quello che c’è da sapere sulla distribuzione, la stagionalità e la rarità delle 327 specie del nostro territorio, con una raccolta originale di informazioni dai tempi storici ad oggi presentata in modo graficamente accattivante. Aggiornato al 31 dicembre 2013, ha 208 pagine in formato 16X24 cm ed è corredato di oltre 100 fotografie di uccelli e di ambienti. Se il cuore pulsante del libro è, appunto, la sua Lista in cui ogni specie ha una propria “scheda” informativa, le altre parti riguardano molti altri aspetti dell’avifauna e dell’ornitologia, come fa subito intuire il ricco sommario del volume.

Come ricevere il Quaderno 2/2015 del Gio

Potete avere il Quaderno 2/2015 del GIO tramite una donazione minima al GIO Onlus (i prezzi indicati sono comprensivi di spese di spedizione):

Quaderno 2:  15 euro.

Quaderno 2  (5 – 9 copie) :  13 euro .

Quaderno 2  (> 10 copie) :  12 euro .

Quaderno 1 :  10 euro .

Quaderno 1 + Quaderno 2 : 20 euro .

Le copie possono essere anche ritirate personalmente presso alcuni soci del GIO a Cassano Magnago, Casciago e Cuveglio.

Per tutte le informazioni, le richieste per delle copie del quaderno e le modalità di pagamento rivolgersi a gruppoinsubricoornitologia@gmail.com

Dati per bonifici:

Gruppo Insubrico di Ornitologia (IBAN: IT13A0569650240000020568X10)
Causale: NOME e COGNOME, donazione/Quaderno 2/2015 n° X copie

Associazione Onlus – Registro Generale Regionale delle Organizzazioni di Volontariato: VA-234

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